Le tende ondeggiano leggermente, il profumo
primaverile delle serenelle entra dalla la finestra. È il profumo
giusto, i colori morbidi trasformano la stanza in un pacato bozzolo
di quiete. Studio la stanza con grande cura; voglio che tutto sia
perfetto.
Accendo le candele che ho messo strategicamente per la stanza; le
fiammelle danzanti la rendono brillante. La musica si diffonde
morbida. Sono soddisfatta, la stanza è perfetta, scendo ad
attendere il tuo arrivo. Stasera desidero solo dare piacere, sarà
la tua notte, la notte che si arrende solo alle sensazioni del tuo
corpo. E, nel dartele, so che troverò delizie rare per saziare i
miei desideri.
Bussi alla portala riportandomi al presente. Prendo un bicchiere del
tuo vino preferito e ti vengo incontro verso la porta. La vestaglia
blu trasparente turbina intorno al mio corpo quando apro. Ahhh... lo
sguardo nei tuoi occhi mi dice ti piace ciò che vedi.
Un sorriso compare sulle tue labbra mentre fingi di non comprendere
questo saluto inaspettato o il suo significato. Prendo la tua mano e
ti porto nell'atrio. Mi vieni vicino, ti pieghi a coprire la mia
bocca con la tua, la tua lingua delicatamente mi scandaglia. Le
nostre lingue si scontrano, spediscono brividi giù per il mio
corpo.
Le mie dita giocherellano col bottone della tua camicia. Oh! L'ho
slacciato. Sempre baciandoti le mie dita scivolano giù al seguente.
Le tue mani scivolano sopra il mio corpo, muovono il lungo vestito
morbido di seta svegliandomi i nervi. Mentre la tua camicia si apre,
mi rannicchio più vicino a te; senti la durezza della punta delle
mie grandi mammelle strofinarti attraverso il vestito.
Passo a passo ci muoviamo nella stanza; un lento ballo ritmico che
ci conduce sempre più vicino al santuario che ho preparato per il
nostro piacere di stasera. Liberando la camicia dai tuoi pantaloni,
l'aiuto a scivolare dal tuo corpo, rallento il bacio... poi torno a
sondarti con la mia lingua. Accettando le carezze delle tue mani,
evito che ci colpisca la passione. Le mie intenzioni per la sera ti
sono ancora ignoti.
Entriamo nel santuario, i tuoi vestiti vengono seminati tra la porta
e questo luogo estremamente riservato. Il letto occupa il centro
dell'attenzione, siamo attratti verso di lui da un magnetismo
profondo fra i nostri esseri. Ci sdraiamo, ci abbracciamo, ti
accarezzo, mi accarezzi. Non ci scambiamo alcuna parola, questo non
è il momento delle parole. Facciamo una pausa per centellinare il
vino, condividiamo il bicchiere.
Mi alzo, coi movimenti di un film al rallentatore slego i nastri che
allacciano il mio vestito. Scende verso il pavimento rivelando i
miei seni, i capezzoli completamente eretti; scivola sopra la mia
pancia e finalmente rivela lo scuro triangolo stopposo di peli prima
di cadere in un aggraziato cumulo sul pavimento. Resto ferma, sento
il tuo sguardo che mi carezza il corpo. I miei occhi accarezzano la
tua virilità, così completamente eretta. I miei occhi viaggiano
sopra il tuo corpo; i nostri sguardi si incontrano, registrano la
nostra mutua delizia e l'attesa. Senza distogliere lo sguardo muovo
verso di te. Mi sdraio vicino a te, abbasso il mio viso sul tuo, ci
baciamo, interrompiamo, alimentiamo i fuochi fra di noi.
Ti impedisco di prendere il comando. Stasera, amore mio, sarò la
conduttrice, stasera l'arte di dare piacere sarà la mia esibizione.
Tu devi solo lasciare che la tua mente si arrenda per ricevere tutte
le sensazioni che il tuo corpo emetterà. Stasera devi essere il
ricettore, non il datore. Perché il mio desiderio più profondo sia
eseguito, devi soccombere e limitarti a ricevere. La tua mente non
deve essere distratta per un momento. Immediatamente ti sposti dal
mio corpo accettando i termini di resa. Il tuo morbido sorriso e la
luce nei tuoi occhi mi dice che, in questo momento, mi permetti di
procedere.
Le miei labbra cominciano il loro giro, scendo alla guancia, scivolo
verso il tuo orecchio, le labbra bagnate si muovono, si spostano.
Con la lingua lecco il contorno del tuo orecchio, lo sondo, il
calore del mio fiato scivola sulla superficie del tuo orecchio;
sembra avvolgere il tuo collo. Sospiri. Scendo sul collo, le mie
labbra e la lingua continuano a navigare; le mie dita disegnano una
striscia di leggere carezze ardenti sul tuo torso. Mi fermo a
giocherellare con un capezzolo duro. La mia bocca rapidamente segue
il dito, succhio il piccolo bottone nella mia bocca.
Il tempo passa, il tuo fiato ora è un poco più profondo. La
tensione cade sul tuo corpo. Il tuo corpo prende il controllo della
tua mente. Le mie mani accarezzano. Accarezzo. La mia bocca
lentamente si muove scendendo sul tuo torso. La discesa è senza
fretta. Ogni zona viene baciata. Lecco. Accarezzo. Finalmente sento
qualcosa che mi accarezza la guancia, la rigidità scivola sul mio
collo. La passione mi attraversa il corpo. La mia eccitazione mi
spinge ad affrettare. Ma no. Non affretteremo. Non c'è n'è alcun
bisogno. La sera è nostro.
Le mie mani accarezzano la parte interna delle cosce. Lentamente.
Voluttuosamente. Rispondi. Apri le gambe e permetti alle mie mani di
accarezzare di più. Giro il viso. La punta della tua corona
accarezza le mie labbra umide. La mia lingua scivola sulla sua
levigatezza, mi piace il contatto ed il sapore.
Con grande cura la mia lingua esplora tutta la corona, non ne
dimentica neppure un millimetro. Sorrido tra di me sentendo spingere
per guadagnare ingresso.
Maliziosamente getto uno sguardo su di te. No. Non ancora.
Con una mano continuo ad accarezzare le Sue cosce; vicino alla al
bivio del tuo corpo. Salgo con la carezza, attraverso il ponte...
scendo sull'altra coscia; indietreggio; scivolare attraverso i tuoi
cuscini; scendo sull'altra coscia; poi ritorno.
Le mie labbra cominciano a camminare verso il basso sul tuo bastone
palpitante.
Oh... Il contatto contro le mie labbra e la mia lingua. Ondate di
brividi mi attaccano. Le sensazioni. Le mie labbra divengono il mio
essere. Il mio corpo invia messaggi a tutto il mio essere. Lecco. La
mia lingua trova il poco profondo canale lungo la tua rigidezza.
Ahhh... su e giù... giù e su. La mia mano libera ti tiene fermo
mentre la mia lingua accarezza ed accarezza l'incavo. L'ebollizione
nel mio inguine diviene intensa. Il tuo spingere mi assicura del
piacere che stai prendendo, aumentando sempre più i miei desideri.
Girandomi leggermente permetto alla mia bocca di cercare il piccolo
cavo alla base della tua cappella. La sondo con la lingua. Scopro la
solidità delle strutture intime. Succhio. La mia mano accarezza il
tuo Membro; la lingua scandaglia; l'altra mano ora scivola sui globi
che sono tanto sodi. I tuoi lamenti mi dicono mi ti sei arreso ad
accettare solo le sensazioni. Il tuo corpo, come il mio, è ora una
cosa sola con la tua mente.
Molto, molto delicatamente seguo i globi fin dove posso con la
bocca. Esploro la levigatezza della loro superficie, imprimo le
comunicazioni tattili nella mia memoria per poterle richiamare
quando saremo separati.
Ora... ora, scivolo indietro sempre più profondamente. La mia
lingua è incalzante mentre si muove attraverso il ponte dietro ai
globi.
Sondo. La mia lingua lubrifica la stretta apertura. Ti alzi verso
l'alto verso di me. Le mie labbra seguono la fessura. La mia lingua
massaggia la fessura.
Alla fine comincio a ripercorrere il percorso che avevo seguito. Il
Le mie dita mi seguono. Scopro la caverna stretta, uno dito comincia
a spingere, spingo... ruoto... stimolo... Nel frattempo le mie
labbra scivolano di nuovo sopra il globo, lungo il bastone, tornano
alla corona.
Ora...! Ora la mia bocca si apre e comincio a farlo entrare nella
mia bocca. Scendo leggermente. Alzo la testa. Ora la spingo un po’
più in basso. E mi tiro via di nuovo. Succhio per farlo entrare;
uso la lingua per spingerti ancora fuori. Ripeto il processo con
tale lentezza che sembra quasi che il tempo si sia fermato.
Ogni volta il mio corpo vorrebbe che lo facessi entrare
completamente; comunque resisto al desiderio; solo le sensazioni ci
preparano al completamento così alla fine prendo completamente in
bocca il tuo membro.
Non c’è più tempo. Non c'è nulla se non le sensazioni che
attraversano i nostri corpi. Ora. Ora è completamente nella mia
bocca.
La corona spinge nella stretta apertura della mia gola. Ingoio. I
movimenti massaggiano il tuo Membro. Lo sento battere contro la
lingua e la bocca. Il mio corpo risponde con torrenti di umidità.
Sento i globi muoversi tanto leggermente mentre succhio
profondamente; aspiro il tuo essere più intimo. I tuoi lamenti di
piacere mi riempiono le orecchie. Il mio mormorare di delizia è
smorzato da ciò che mi riempie la gola.
Non posso prolungare più a lungo il momento. Il mio corpo richiede
la fine. Mi arrendo, faccio scivolare la mia mano attraverso il mio
cespuglio per aiutarci ad arrivare all'orgasmo contemporaneamente.
Più velocemente; più forte; profondamente; trattengo... aspiro...
Il gusto dolce della tua essenza riempie la mia bocca mentre il mio
corpo rilascia i suoi torrenti. Le nostre voci si mescolano
all’unisono mentre raggiungiamo quell’universo di passione dove
solo il piacere esiste. Non c'è nulla eccetto i nervi che scatenano
ora la loro di energia. Noi siamo una sola cosa. Il palpitare dei
nostri cuori ha superato i precedenti suoni di passione ed estasi.
Non c'è alcuna prospettiva di tempo. Si è fermato. Fino a che i
nostri corpi non hanno rilasciato le ultime gocce delle nostre
passioni, ci limitiamo in questo mondo di delizia.
Molto tempo dopo mi volto verso di te. Solleviamo i toraci
all’unisono. Ci baciamo. Stretti l’uno nelle braccia
dell’altro scivoliamo nel sonno sognando di altri tempi che devono
ancora venire.