Non avrei mai pensato di essere in grado di
scrivere quello che segue, ma una settimana fa ero incredibilmente
inesperta sessualmente. Sono una ragazza diciottenne con lunghi
capelli castani ondulati ed una figura 91-60-89. Questo fa in modo
che abbia parecchi amici nel mio quartiere e mi vestivo in maniera
sexy perché mi piace vedere i loro sguardi. Un mese fa una nuova
famiglia ha traslocato in una casa in fondo alla strada, ho deciso
di accogliere cordialmente i miei nuovi vicini e mi sono informata
su di loro. Avevano una figlia molto attraente della mia età di
nome Anna e in breve siamo diventate buone amiche. Uno giorno, dopo
che la famiglia di Anna aveva terminato il trasloco, sono andata a
prenderla per andare a fare acquisti. Quando sono arrivata davanti
all'ingresso, ho visto il ragazzo più bello che si possa
immaginare. Era alto come me, con capelli neri lunghi ed un corpo
incredibile, tutto in evidenza perché indossava solo un paio di
pantaloncini. Sono rimasta affascinata dalla sua bellezza. Anna è
uscita ed impazientemente gli ho chiesto chi fosse. "Mio
fratello," ha risposto. "non è bello?" Presto ho
scoperto che i genitori di Anna avevano adottato Marco. "Ti
piace?" Mi ha domandato Anna. "E' tosto!" Ho risposto
con un grande sorriso. Ho guardato Marco dalla testa ai piedi e la
vista del sudore che scendeva lungo il suo corpo mi ha fatto bagnare
le mutandine per l'eccitazione. Decisamente Marco aveva colpito i
miei sensi con il suo corpo accentuato da una maglietta bianca di
cotone ed un paio di stretti jogging short neri. Anna ed io abbiamo
deciso di giocare a basket con lui e tutti e tre ci siamo divertiti
per un po'. A un certo punto ho puntato a canestro, Marco mi ha
toccato accidentalmente mentre lo dribblavo. "Mi
dispiace," ha detto timidamente. "Fallo!" ha riso
Anna. "penso che abbiamo giocato abbastanza," ha aggiunto.
Mentre Anna mi conduceva in casa, ho fissato a lungo Marco. Ho
sperato che si accorgesse che il contatto con lui mi aveva
svegliata, i miei capezzoli erano così duri che si potevano vedere
attraverso la maglietta. Una volta all'interno abbiamo bevuto del tè
ghiacciato, ma non è stato sufficiente a raffreddare il desiderio
che sentivo per Marco. Poco dopo è entrato e ci siamo seduti a
parlare, così ho dimenticato che avrei dovuto andare a fare compere
con Anna. Ho flirtato con Marco deliberatamente sporgendo il torace
e curvando il corpo verso di lui. Quando ho visto che si stava
eccitando sono rimasta imbarazzata. Sono abbastanza goffa in queste
situazioni e ho sperato che non venisse lì. Anna mi ha domandato se
mi sarebbe piaciuto vedere un nuovo video nella sua camera da letto,
e ho pensato che potesse essere divertente. Siamo andate di sopra,
ed io speravo segretamente che Marco ci seguisse, ma non lo fece.
Durante il film a Anna si è girata verso di me e mi ha detto,
"Così ti piace mio fratello?" "Oh,
disperatamente," ho risposto. "Piace ad un sacco di
ragazze, ma è ancora vergine. Penso che voi due possiate divertirvi
insieme e fare una bella coppia. Andrò fuori a prendere un gelato e
vi lascerò soli. Tornerò più tardi portandovene un po', potreste
aver bisogno di raffreddarvi" Non potevo credere alla mia
fortuna! La mia amica mi dava il permesso di farlo con suo fratello.
Ero nervosa ed infuocata allo stesso tempo. Quando Anna se n'è
andata, sono scesa alla stanza di suo fratello. Lentamente ho girato
la maniglia della porta e sono entrata. Marco era sul letto che si
lamentava e si masturbava! "Oops, mi dispiace," mi sono
scusata, arrossendo. Marco mi ha guardato come se vedesse un
fantasma. Ho riso e gli ho detto che era una cosa perfettamente
normale quello che stava facendo e che questo mi aveva eccitata. Ha
risposto che si era così eccitato dopo avermi incontrata che non
aveva potuto far altro che scaricare da solo la sua energia.
"Bene, ma ora non sei solo," ho detto. Marco mi ha
domandato dove era andata sua sorella. Gli ho detto che era uscita
per un gelato e sarebbe tornata più tardi col suo gusto preferito.
"Come è possibile se il mio gusto preferito sta qui di fronte
a me?" ha detto con un sorriso. "voglio fare l'amore con
te," è stata la mia risposta. L'ho guardato diritto nei suoi
occhi marroni poi gli sono salita sopra e con grande appetito gli ho
baciato labbra e collo. Ha detto che ero un sogno che diveniva realtà.
Eravamo tutt'e due un po' goffi ma sono riuscita a togliergli i
calzoni in un tempo record. Mi piaceva e baciavo il suo bel torso
fino a scendere al suo cazzo meraviglioso. Non era grosso come
quelli che avevo toccato ad altri ragazzi, ma non mi importava. Fra
noi c'era già qualche cosa di più che lussuria animale. Quando ho
cominciato a succhiare il suo membro gonfio, Marco mi ha pregato di
fermarmi dicendo che sarebbe venuto se non l'avessi fatto. Ho
indovinato che cosa voleva fare per prima cosa. Marco mi ha tolto
dolcemente il top ed il reggiseno. Come un bambino con un giocattolo
nuovo, ha sentito le mie grandi tette. In quel momento ho capito che
ero innamorata di lui. E' salito su di me e ha carezzato il mio
corpo con un movimento della mano lento ma fermo ed io ero tutta
calda. "Tirami via le mutandine!" Ho invocato. Marco l'ha
fatto dicendomi che era al settimo cielo. Gli ho chiesto di
strofinare la verga contro la mia passera eccitata. Non appena il
suo pene caldo ha toccato il mio corpo, ho tremato per il piacere.
Muovendosi verso il basso ha baciato la mia fica e ha soffiato sui
miei peli. Ho tubato come un bambino e Marco dolcemente mi ha
mordicchiato la fica e quindi vi ha inserito le dita e la lingua.
Quando un'onda di brividi di piacere mi ha avvolto, ho capito che
stavo per venire. "Mangiami!" Ho urlato, e Marco ha messo
le mani sotto il mio sedere e ha baciato e ha succhiato la mia
passera ed il clitoride come un affamato. L'orgasmo mi ha fatto
perde il fiato per un po' e Marco, da gentiluomo, ha aspettato che
mi rilassassi. Avevo paura che il piccolo tronco entrando mi facesse
male, ma Marco sapeva che anche per me era la prima volta e voleva
che tutto andasse per il meglio. Marco ha messo un guanciale sotto
il mio sedere e ha cercato di inserire il suo membro duro. Sebbene
fossi molto bagnata, ero ancora troppo stretta. Marco aveva paura di
farmi male, ma io ero incredibilmente accesa e aspettavo piena di
lussuria il suo attrezzo duro come la roccia. Dopo essersi messo in
posizione, Marco l'ha inserito nella mia fessura ansiosa. Ho sentito
il suo cazzo così piacevole e così grande dentro di me. Ben presto
mi ha portato al massimo ed i miei muscoli si sono stretti intorno
al suo membro. "Oh sì!" Ho boccheggiato. "Oh, baby!
Pompami, stallone!" Marco gemeva e mi ha eccitata ancora di più.
Finalmente il suo pene mi ha rotta ed allora sono venuta un'altra
volta. Dopo che il nostro ansimare si era acquietato, ci siamo
addormentati, soddisfatti anche se non avevamo avuto il gelato