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Zoccole Porche - Racconti Porno Erotici

Signore Porche Zoccole e Troie Dentro Fuori e Tutt'intorno Entra Adesso

I biscotti della vicina Troia!

Questo è il periodo dell'anno che le Guide vengono per i biscotti e mia moglie ne aveva ordinati un po' (come al solito è sempre pronta per le "cause degne"). Al sabato mia moglie e le ragazze vanno in città a fare shopping e mi avevano detto che sarebbero rimaste sino a cena, quindi avevo tutto il giorno per me! Non è frequente che capiti, ho progettato di fare un bel back up dell'hard disk ed avrei messo in ordine la stanza del computer. È andata così per un'ora, quando ho cominciato a scaricare delle immagini. A quel punto mi è venuta la voglia di vedere qualche videotape hard, approfittando del fatto di essere solo. Di solito lo faccio di notte, quando tutti i ragazzi sono a letto, e di solito mia moglie si annoia e va a letto, normalmente quindi non riesco a dedicarci molto tempo e non ho tempo di fantasticarci sopra. Sono andato dove erano nascosti, ho preso una birra fredda, ho inserito il nastro e l'ho fatto partire, ho acceso il fuoco nel camino e mi sono sdraiato sul pavimento preparandomi a sei ore di spettacolo. Il primo film era iniziato da 10 minuti quando il campanello ha trillato. Di solito al sabato pomeriggio quando il campanello suona si tratta dei soliti "missionari" di qualche chiesa, dai quali è tanto difficile sbarazzarsi; così ho deciso di lasciare proseguire il film col sonoro alto; questo l'avrebbe imbarazzato e se ne sarebbe andato in fretta!! Ho aperto la porta e in sottofondo si sentivano dei forti lamenti e gemiti, con delle frasi come "Fottimi... Oooohhh sssssiiiii." E cose del genere. Comunque l'imbarazzo è stato mio perché non si trattava di "missionari"! Era la madre di una delle amiche di mia figlia che doveva consegnare i biscotti che mia moglie aveva ordinato! Ne aveva le braccia piene e l'ho invitata ad entrare per metterli sul tavolo. Inutile dire che mi sono accorto che sentiva quei rumori, quando ho visto che diventava rossa come un peperone! Mi ha domandato cosa stavo guardando. Le ho spiegato che si trattava di un espediente per tenere lontani gli importuni. Ha detto che la cosa era molto divertente e mi ha chiesto quale film stavo guardando e quando ha sentito il titolo ha detto che non l'aveva mai visto. Suo marito era solito noleggiare film porno per le "Serate speciali" quando la loro figlia passava la notte presso qualche amica (di solito mia figlia!). Così, essendo un buon vicino, le ho detto se voleva fermarsi dieci minuti a vederne un po'; mi ha risposto che i nostri biscotti erano gli ultimi che doveva consegnare, era fuori al freddo da due ore e voleva rilassarsi; aveva pensato di tornare a casa ma poi... "perché no?" Non la conoscevo bene, l'avevo solo incontrata un paio di volte , di solito quando accompagnavo mia figlia a casa sua, o lei portava la sua a casa mia, solo pochi minuti. Mi era sembrata una signora abbastanza bella ma sono piuttosto timido e riservato e non chiacchiero molto. Non mi aspettavo che accettasse la mia offerta! Nella testa hanno cominciato a circolare idee su quello che avrebbe detto mia moglie se mai le avessi raccontato che questa signora aveva guardato dei film a casa nostra... Si è tolta la giacca e me l'ha consegnata, ed io l'ho appesa nell'armadio in anticamera mentre lei si dirigeva verso la sala dove il film continuava ad andare. Quando sono arrivato era seduta sull'orlo del divano, i gomiti sulle ginocchia, il mento sulle mani... e sul viso un grande sorriso... ed era rossa come una barbabietola! Ho riportato il volume a un livello ragionevole e le ho domandato se si univa a me a bere una birra, o se preferiva un bicchiere di vino bianco od una bibita. Ha optato per il vino... suo marito avrebbe potuto diventare diffidente se fosse tornata a casa con l'alito che sapeva di birra dopo aver consegnato i biscotti! Quando sono ritornato dalla cucina col bicchiere di vino, era un po' più rilassata e stava con la schiena appoggiata alla spalliera del sofà, gli occhi erano incollati alla televisione dove "la bionda" stava facendo un pompino ad un cazzo enorme. Quando ho messo il bicchiere di vino davanti al suo viso, il sorriso è riapparso unitamente al rossore. Non ha detto niente, ma ha preso il bicchiere e ha centellinato il vino, mentre io mi sedevo sulla "mia" sedia con la mia lattina di birra e mettevo a fuoco il lavoro che stava facendo "la bionda". Non potevo fare a meno di pensare a questa estranea seduta a meno di tre metri da me che stava guardando il film sulla mia televisione con me. Non riuscivo nemmeno a ricordarmi il suo nome! (Era Linda) Di quando in quando, quando le scene cambiavano, gettavo uno sguardo verso di lei per vedere cosa faceva. I nostri occhi non si incontravano mai, ma sentivo i suoi movimenti... le sue mani si avvicinavano alla sua micia, o sembrava che si stesse strofinando le tette, o qualcosa del genere... Tutto questo è continuato per quello che è sembrato un tempo lunghissimo, ma erano stati probabilmente solo dieci o quindici minuti. Poi la sua voce ha rotto il ghiaccio nella stanza quando ha chiesto un altro bicchiere. Mi ha fatto spaventare, sono saltato dalla sedia e dopo aver preso il bicchiere dalla sua mano sono andato in cucina. Sono arrivato al frigorifero per prendere la bottiglia di vino e mi sono accorto che mi aveva seguito ed era dietro di me; le ho domandato cosa ne pensava di quanto aveva visto del film e mi ha risposto che quel genere di film non le piacevano molto ma che li ha guardava con suo marito perché avevano un grande effetto su di lui. Le ho domandato se voleva che lo spegnessi ma ha detto con forza "No! Per favore, lascialo! Cercavo una scusa per conoscerti meglio e sono contenta che tua moglie non sia in casa." Ora mi era abbastanza vicina da poterla sentire senza muovermi. Non sapevo cosa fare! Come dovevo agire? Erano passati anni da quando avevo avuto una storia con un'altra donna di nascosto da mia moglie... erano passati almeno due anni prima che lei lo scoprisse... Otto ore di lavoro, la cura del giardino, la manutenzione delle automobili, il computer eccetera e non avevo più pensato ad altre donne! In quel tempo avevo si preso delle iniziative, ma da quando avevamo cambiato casa, dieci anni prima, non era più successo, ed allora ero più giovane... cosa poteva volere questa vicina, con un marito apparentemente fedele e madre dell'amica di mia figlia? Nella mia testa nuotavano molti dubbi e domande quando ho sentito la sua mano sulla mia chiusura lampo. Mi sono accorto che non avevo ancora versato il vino e quasi lo rovesciavo mentre la mia chiusura lampo scendeva lentamente, ma sono riuscito a riempire il bicchiere e spingere il sughero nel collo della bottiglia. Non sapendo se lo voleva ancora, mi sono girato imbarazzato verso di lei. Tenendo la sinistra sulla mia chiusura lampo, la destra ha circondato lentamente la mia mano che afferrava il bicchiere e l'ha alzato alle labbra guardandomi profondamente negli occhi mentre faceva scendere completamente la zip! Poi le nostre mani unite hanno appoggiato il bicchiere sul piano della cucina e le ha poi mosse verso i suoi seni, mi ha tirato a se e ha mosso le labbra verso le mie. Ci siamo baciati, lentamente ha tolto le sue mani e le ha utilizzate per circondarmi il corpo cominciando a strofinarmi la schiena. Ho fatto passare un braccio sotto il suo e l'ho tirata contro di me. Abbiamo continuato a baciarci, ora ci succhiavamo le labbra l'un l'altro, le lingue combattevano per farsi spazio, il respiro era affannoso... e ho pensato che non mi ero baciato così con mia moglie da quando eravamo sposati. Ha interrotto il bacio e lentamente ha portato le mani al mio torace e poi giù alla cintura, l'ha slacciata, mi ha aperto i jeans e li ha abbassati. Non portavo mutande (non le porto mai nei fine settimana), questo è sembrato sorprenderla e le ha procurato un leggero anelito! Mentre le sue labbra circondavano la testa dei miei quindici centimetri che ora erano estremamente duri, l'ho guardata credo per la prima volta. Sono alto un metro e settantatre e quando l'ho baciata era molti centimetri più bassa di me, quindi doveva essere alta un metro e sessanta o un metro e sessantatre. Ho abbassato lo sguardo, lei mi stava guardando negli occhi ed osservava l'espressione confusa sul mio viso. Aveva il mio cazzo profondamente nella bocca, andava avanti ed indietro, su e giù lungo l'asta, succhiava, leccava, gli baciava la testa, il tutto mentre i suoi occhi erano fissi nei miei, quei begli occhi grandi e blu sembravano sorridere. Si stava divertendo come me! Solo nelle mie fantasie più selvagge qualcuno mi aveva fatto queste cose... ed ora stava accadendo davvero! Mia moglie non avrebbe mai preso in considerazione di fare qualche cosa del genere! Il solo momento in cui "facevamo sesso" era a letto con le luci spente, di solito nella posizione del missionario o qualche volta, raramente, montava su di me e mi cavalcava. Ma in cucina?... in piena luce del giorno?... farmi un pompino?... a metà pomeriggio? mai! Mentre pensavo a mia moglie, Linda mi ha alzato la gamba sinistra per far uscire i pantaloni, poi la destra, quindi ha alzato le mani e mi ha sbottonato la camicia, tutto senza far uscire il cazzo dalla bocca che succhiava. Ora ero nudo, rigido, in mezzo alla cucina, in un pomeriggio di sabato, con una vicina che mi succhiava il cazzo! Alla fine le sensazioni hanno cominciato a avere un impatto sul mio cervello e ho realizzato che dovevo renderle un po' di questo grande piacere, così l'ho sollevata, ho piantato le mie labbra sopra le sue e ho ricominciato il meraviglioso bacio che avevamo interrotto prima. Questa volta però ho alzato la camicetta verso le sue spalle, le ho slacciato il reggiseno, lei ha interrotto il bacio, le ho tolto la camicia, le ho tirato giù il reggiseno dalle spalle e dalle braccia e sono sceso baciandole il collo fino al seno destro, fermandomi alla fine sul capezzolo. L'ho morso delicatamente e l'ho sentita lamentarsi, allora sono passato al capezzolo sinistro ed ho fatto la stessa cosa con lo stesso risultato. Mentre succhiavo e mordicchiavo le ho slacciato i jeans, le ho abbassato la chiusura lampo lentamente come lei aveva fatto con me, quindi lentamente ho fatto scendere i pantaloni sul piccolo culo rotondo e poi giù al pavimento dove immediatamente lei ha fatto un passo per uscirne. Ora aveva indosso solo le mutandine bianche, le scarpe e le calze, ho cominciato una lenta discesa verso il suo monte biondo, le mie mani lavoravano sui capezzoli che le mie labbra avevano appena abbandonato. Ho preso il bordo delle mutandine coi denti e le ho fatte scendere alle cosce a sufficienza per riuscire a seppellire la lingua nella fessura umida. Non solo era bella, ma aveva anche un sapore meraviglioso! L'ultima volta che avevo cercato di leccare mia moglie aveva un odore non molto stimolante! Ma questa donna aveva un aroma che diceva "sesso"! Mi sono sentito come un'adolescente con la sua prima figa! La lingua ha lavorato la clitoride, le mani le martoriavano i capezzoli o li pizzicavano e le mie orecchie sentivano un lamento d'approvazione che domandava sempre di più! Ho sentito le mani di Linda spingere la mia testa mentre le sue anche spingevano verso il mio viso, quando ha lanciato un grido di piacere che mi diceva che avevo fatto bene il mio lavoro! Tremava e respirava affannosamente e ho pensato che con mia moglie non avevo mai vissuto un'avventura del genere. Quando i suoi spasmi sono diminuiti un po', ho tolto la lingua dalla sua clitoride ed appoggiandomi alle sue anche mi sono alzato di nuovo al suo viso; mi ha baciato con forza, la sua lingua scandagliava la mia bocca quasi fosse un serpente, aveva gli occhi chiusi e mi stringeva tanto forte che quasi i suoi capezzoli mi scavavano il torace ed il mio cazzo diritto era piantato con forza nel suo addome... sembrava le stessi fottendo l'ombelico! Poi mi ha liberato dall'abbraccio e si è allontanata di cinque centimetri, ha aperto gli occhi trasognati e, indietreggiando, mi ha trascinato verso la sala dove un altro film porno passava sul televisore, i suoi occhi sorridenti non abbandonavano i miei. Ci siamo messi sul divano e lei mi attirato a se, ci siamo baciati di nuovo, mi sono inginocchiato di fronte a lei, tra lei e la televisione, le labbra erano incollate, il suo braccio era stretto intorno al mio collo. Poi mi ha spinto indietro e si è seduta sulla punta del mio membro ancora eretto, ancora bagnata del suo orgasmo precedente e dalla mia lingua, ma non mi ha permesso di penetrare la sua micia oltre la testa. Le sue mani hanno spinto contro le mie spalle per farmi inclinare indietro ed alla fine mi sono trovato sdraiato sul pavimento con lei che torreggiava su di me, le tette penzolavano di fronte al mio viso, la testa del mio cazzo appena puntata tra le labbra della sua fica. Di nuovo l'ho guardata negli occhi cercando di immaginare cosa aveva in mente. Quella donna aveva gli occhi più sexy che avessi mai visti! E quegli occhi sexy guardavano profondamente dentro i miei! Ho sentito una donna urlare un grido orgasmico mentre la micia di Linda sommergeva la mia verga, è rimasta seduta per alcuni minuti, quasi a mungermi il cazzo con i muscoli della fica. Che piacere tremendo! Poi lentamente si è mossa su e giù lungo l'asta per poi schiacciarla e rilasciarla con la fica, soprattutto la cappella. Lo stavamo facendo da quasi un'ora e non avevo pensato a sborrare finché non ho sentito quelle labbra della fica mungermi il cazzo, ma mi sono trattenuto quando si è sollevata e sino a quando non l'ha ripreso tutto dentro. Ora aveva gli occhi chiusi, la testa indietro, le labbra atteggiate al sorriso più grande che avessi mai visto sul viso di un donna. Era veramente straordinaria... attraente, una bella donna, la pelle più liscia che avessi mai toccato da quando avevo accarezzato quella di mia moglie quando avevamo appena vent'anni, e Linda doveva avere circa quarant'anni come noi! Come faceva a mantenersi così magra ed in forma? Mentre lei ondeggiava lentamente su e giù, a destra ed a sinistra, roteando le anche, i nostri peli pubici si ingarbugliavano fra di loro, sentivo il mio cazzo palpitante contro i muri intimi del suo essere. Avrei voluto stare in quella posizione per sempre. Era così calda dentro! Le sue tette ondeggiavano ai suoi movimenti, ho pensato a quanto mi sarebbe piaciuto che mi facesse una spagnola con quelle bellezze! Ma invece vi ho seppellito in mezzo il naso, ho baciato il suo torace tra di loro, appoggiandomi ai gomiti mentre lei si chinava verso il mio viso e le sue anche continuavano il loro ritmo contro il mio inguine. Eravamo in perfetta sintonia! Poi ha cominciato a sgroppare e tremare e quasi scagliarsi su e giù sulla mia asta. L'aria era piena dei suoni della sua fica bagnata contro il mio inguine! Non potevo resistere e neppure lo volevo! Sentivo le mie palle che stavano per scoppiare e mi sono tolto dalla sua micia per poter sborrare! Ha urlato "Cosa cazzo pensi di fare? Rimettilo dove stava!" Poi l'ha preso e se l'è inserito sedendosi proprio mentre io esplodevo! Allo stesso tempo ha gridato e si è abbattuta su di me! Siamo rimasti così per qualche minuto attendendo che il nostro respiro tornasse gradualmente normale, poi ho allungato una mano e ho coperto le sue nudità con un tappeto. Ha alzato la testa sopra di me, mi ha guardato ancora una volta negli occhi, mi ha fatto di nuovo il suo più grande sorriso, poi è crollata ancora una volta contro il mio torace mentre l'abbracciavo e chiudevo gli occhi, volevo che quel momento non finisse mai. Sfortunatamente doveva finire. Dopo un'eternità, ma probabilmente erano passati solo quindici minuti, lentamente si è alzata ed ha fatto uscire il mio cazzo ancora duro che mi ha schiaffeggiato l'addome quando è stato rilasciato dalla sua fica calda. Si è drappeggiata il tappeto intorno al corpo, si è girata, è scesa ancora una volta sulla mia verga e vi ha leccato i suoi umori, poi l'ha messo, nella sua orgogliosa interezza, tutto in bocca. Ora non succhiava, lo lavorava con le labbra, vi metteva intorno la lingua muovendosi su e giù. Poi si è alzata! Era ai miei piedi e ho cercato di abbracciarla ancora una volta. Si è allontanata, gli occhi sul mio cazzo, le mani ai fianchi, uno sguardo di meraviglia sul viso, ha detto "Come fai a tenerlo così duro così a lungo? Mio marito diventa subito molle dopo essere venuto?" Ho balbettato, "Mah, non so, davvero, di solito succede anche a me... non so... um, ah." Ha alzato ancora una volta gli occhi nei miei, ha sorriso e praticamente mi è saltata fra le braccia come se fossimo innamorati che si ritrovavano dopo una lunga separazione per la guerra o qualche cosa del genere. Era veramente da abbracciare! E quello è stato precisamente quello che abbiamo fatto, ci siamo abbracciati a lungo, lei con la testa contro la mia spalla, le braccia intorno al mio collo collo, le mie braccia intorno al suo corpo magro, la destra che gli stringeva di tanto in tanto la chiappa. Senza che ci muovessimo ha detto che non l'aveva progettato, che era solo "accaduto" e che non avrei dovuto avere meno rispetto per lei per questo. Ho pensato fra di me perché avrei dovuto rispettarla di meno? E ciò che è uscito dalla mia bocca è stato "Oh, cara... oh, mia oh mia..." ed è stato tutto! Ha sciolto l'abbraccio, mi ha spinto via ed è corsa in cucina recuperare il suo abbigliamento. Io sono rimasto là! Il mio cazzo stava ancora in piedi quando è ritornata alcuni minuti più tardi completamente vestita; mi fissava il "jolly" quando mi ha dato i miei jeans, poi ha cominciato a ridere. "Sono ventimila" ha detto con noncuranza ancora sorridendo. "Huh?" Ho risposto, piuttosto spaventato. "Per i biscotti!" ha risposto, riprendendo a ridere. Ho preso il portafoglio nei jeans, ne ho tolto due banconote e gliele ho date. Ha guardato ancora il mio pene eretto e ha detto "Cosa farai con quello?" "Non so, ma sono sicuro che sarà tornato normale prima che mia moglie torni a casa!" Allora vi ha avvolto una mano e ha detto, "Dove hai appeso la giacca?" Ho guardato verso l'armadio e lei mi ci ha condotto tenendomi per il cazzo e senza lasciarlo fino a che non ha recuperato la giacca e non è stata pronta a mettere il braccio nella manica, poi mi ha guardato ancora una volta negli occhi e mi ha detto, "grazie, è stato il sabato pomeriggio più bello che abbia mai avuto." Quindi mi ha girato la schiena ed è uscita mentre io guardavo la porta che si chiudeva dietro a lei.

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